Come pulire i caricatori ad energia solare

Quando si tratta la materia dell’energia ecosostenibile e rinnovabile come di qualcosa di estraneo alla manutenzione.
Come per qualsiasi altro prodotto ad energia solare, come i veri e propri pannelli, è importante provvedere alla pulizia di questi dispositivi, e provvedere alla loro pulizia ordinaria e straordinaria.

Per saperne di più in merito a questi articoli vi consigliamo di prendere visione di questa pagina.

Caricatori ad energia solare: un bene da trattare con cura

I nostri dispositivi ad energia solare sono apparecchi che, per loro stessa natura, vengono sovente appoggiati su qualunque superficie e facilmente si riempiono di polvere e residui.
Basti pensare al fatto che un caricatore ad energia solare viaggia con noi al mare, in montagna, al lago, entrando in contatto con sabbia e salsedine.
Il contatto con questi elementi può inficiarne il meccanismo, abbassandone le prestazioni.
Occorre dunque procedere alla pulizia del pannello e del vetro con cautela e delicatezza, per non comprometterne il meccanismo.

Caricatori solari: come eseguire la manutenzione

Per rimuovere i piccoli depositi di polvere e sporco non basta una passata ogni tanto, ma è richiesta una pulizia più accurata. Come procedere?Basta un pacco imbibito con poca acqua, senza dover ricorrere a detergenti o prodotti aggressivi. Al massimo possiamo utilizzare poche gocce di detergente biodegradabile.
Se lo sporco non dovesse cedere, per la sua rimozione può essere necessario l’uso di acqua calda e di una spugnetta.
Applichiamo dunque il detergente con uno spazzolino morbida, successivamente rimuoviamo il detergente con l’aiuto di una spugna imbibita con poche gocce d’acqua.

N.B. Queste norme valgono anche per altri dispositivi od impianti ad energia solare: potremo infatti applicare gli stessi criteri di pulizia anche ai pannelli ad energia solare, se la nostra abitazione ne è dotata.

Perchè è importante la pulizia degli apparecchi ad energia solare?Non solo per motivi strettamente igienici ma per ragioni legate alle prestazioni.
Uno strato di polvere di qualche grammo può infatti essere responsabile dell’abbattimento della produzione energetica del nostro modulo fino ad una percentuale significativa.
Perciò occorre pulire spesso i nostri apparecchi fotovoltaici da polline e polvere, così da farli lavorare alla loro massima capacità.

Per le ragioni illustrate sono stati recentemente condotti studi in laboratorio, così da realizzare pannelli ed apparecchi fotovoltaici di nuova generazione. Si tratterebbe di pannelli e caricatori dotati di elettrodi, in grado di effettuare automaticamente la prevenzione, anziché dover ricorrere ad una pulizia a posteriori con acqua e detergente.